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Mattia De Nardis

Mattia De Nardis, nato nel 2001 a Firenze, inizia ad avvicinarsi alla fotografia alla morte del nonno, trovando nelle sue vecchie macchine un modo per dare continuità alla sua vita. Per questo si appassiona agli scatti immortalando uomini, donne e scene del quotidiato in maniera creativa, suggestiva ed eloquente. Il mezzo fotografico diventa arte attraverso l’obiettivo di questo artista che riesce a trasformare la scena in dettaglio impregnato di sentimento.

Giulio (29,7 x 42 cm)

Gli occhi di un partigiano che parlano insieme ai suoi fluenti ricordi che riesumono con ferite evidenti i momenti passati. Le bombe, i suoni forti, le angosce di quei momenti riecheggiano sul presente in un racconto di forte potenza lirica.
Il passato e il futuro per Mattia De Nardis coincidono in una danza in cui l’attesa dei cicli storici è semplicemente chiamato presente. L’evoluzione è solo uno schema che ritorna con un aspetto diverso, con dinamiche differenti ma con la stessa penetrazione. I contesti diversi creano interpretazioni diverse ma esiste una certa rassegnazione che in qualche modo accomuna tutti gli esseri umani e che alla fine conferisce un’unica pace interiore.