Da sempre interessata alla dimensione umana, prima la studia sui libri di psicologia, poi attraverso la grafica, la fotografia ed infine torna a casa, con l’illustrazione e la pittura.
Nella sua esplorazione, sperimenta tutte le forme di dualità, che oscillano e danzano fino a formare un equilibrio perfetto.
Ma questa perfezione ancora non l’ha raggiunta stabilmente, e ringrazia di poter continuare a cercare!
Non parlano di quanto sia stata dura questa esperienza, non è servita una valvola di sfogo per scaricare lo stress. Sono sgorgati da una visione gioiosa della vita che stavo sperimentando in quel periodo. Per una sincronia di fatti, mi trovavo in una comunità internazionale sulle colline pistoiesi e da lì si respirava la libertà.
Incontro tra opposti, tra l’acqua, yin, femminile e passivo e il fuoco, yang, attivo e maschile. Si ostacolano a vicenda… oppure possono allearsi, integrarsi nelle diversità. Come Luna e Sole, due aspetti diversi del brillare. Abbracciamo tutte le energie dentro di noi, scopriamo tutti i livelli, scendiamo in profondità verso L’ unità. Abbracciamo la diversità che abbiamo dentro per trovare pace e per emanare pace. Acrilico sul legno.
In primo piano la natura, come essenziale, come decostruire, togliere, strati, maschere, ruoli. Ed un’Incontro tra essenze: due facce di una stessa unità, diversi ma in fondo, tolto tutto il contorno, essenzialmente uguali. Acrilico su legno.
Un incontro danzante, che genera energia in movimento! Come la danza di Shiva distrugge per ricreare, questo incontro avverrà solo se faremo morire qualcosa di noi per aprirci a ciò che, per preconcetti precostituiti, prima ci spaventava.