Ieri sera ero al cinema a vedere The Substance, il film distopico con il bellissimo font disegnato da @pointeaupointgilles e con Demi Moore che interpreta Elisabeth Sparkle, una star ormai dimenticata che decide di assumere una sostanza misteriosa per resuscitare la sua versione più giovane.
SENZA SPOILERARE
In uno dei punti salienti del film, quando Elizabeth perde il polso della situazione, il suo appartamento si riempie di cibo.
Sì: Elizabeth perde il senno e a quel punto che fa? Comincia a cucinare
Con i capelli arruffati spacca uova, rimpinza polli interi, prepara succulenti ricette francesi fino a disseminare piatti vuoti e pentole sporche per l’intero open space
È proprio in quel momento che la sua parte giovane, quella nata dalla sostanza, Sue, prova il massimo ribrezzo: quando scopre che Elizabeth ha mangiato a dismisura, dopo aver cucinato come una pazza.
Nella grande abbuffata, Sue trova la prova empirica dell’oscenità di Elisabeth.

Elisabeth ci mostra come il corpo brutto, immorale, pazzo, vecchio, fallito di sicuro fa una cosa: cucina e mangia a casaccio, senza intelligenza, perché ha perso la testa.
Perché un’alimentazione controllata è segno di lucidità, successo, giovinezza, e, viceversa, di fallimento: il cibo ha la capacità di redimerci o distruggerci.
Nella comunicazione digitale, l’oscenità del cibo libero è stata limitata in moltissimi modi.
Ci sono stati i grissini Fiorentini che ci hanno cambiato la vita in meglio, eliminando letteralmente quel che c’era dalla vita in giù; l’acqua che eliminava l’acqua di Vitasnella, da bere per disidratarsi al 100%; il magico Bifidus Actiregularis per avere la pancia piatta, per fare il cuore con le mani sull’ombelico: gli esempi potrebbero essere molti.

Il cibo è rigore, rito, rinuncia.
In questo consiste la giovinezza.
Con i social media, il cibo ha trovato nuovi spazi per essere raccontato, nuovi nomi per rappresentare la sua utilità. Dal meal prepping ai fiori edibili, dagli alimenti plant-based fino ai mocktail, il cibo è sempre qualcosa che va compreso, nominato, schedulato e usato per uno scopo: essere la cosiddetta versione migliore di sé stessi.

Tra gli infiniti esempi di Tik Tok, nel 2023 l’hashtag Girl Dinner raggiungeva più di 1 miliardo di visualizzazioni. Nei video le ragazze si cimentavano in pasti leggeri, veloci (spesso la pasta in bianco), perfetti per essere mangiati senza stare troppo ai fornelli.

In The Sims 4, i Sims possono ingrassare o dimagrire a seconda delle loro abitudini di vita, influenzando il loro ruolo sociale all’interno del gioco.

Non sorprende quindi che negli ultimi anni i disturbi alimentari fra adolescenti sia in aumento. La causa, come sempre, è da rintracciare in più fattori: sarebbe sciocco insinuare che è solo il rapporto con i media, o nello specifico con i social, come si legge spesso, ad aver raddoppiato i casi di disturbi alimentari dal 2019 al 2023.
MUTA è un progetto di Mamma Studio, l’agenzia di comunicazione creativa sensibile e sostenibile.